Omelia: Un ciclo di amore e di gioia

Usando Gv 9,1-41, padre Jonas parla come Gesù ci insegna un ciclo di amore e di gioia durante la Messa delle 8 del 15 marzo 2026 presso la Chiesa di San Pietro in Montorio a Roma.

Quando accogliamo Gesù, lavora le sue meraviglie in noi.

Dio vi benedica.

Ecco il testo dell’omelia:

Nel Vangelo di oggi, Gesù ci insegna un ciclo potente di amore e di gioia. I suoi quattro passi sono: contatto, fiducia, amore e testimonianza.

Primo passo: il contatto.

Due volte Gesù si avvicina al mendicante nei momenti di difficoltà: quando l’uomo chiede l’elemosina e quando i farisei lo cacciano fuori dalla sinagoga. Gesù non rimane distante: fa il primo passo verso chi soffre.

Secondo passo: la fiducia.

Ogni volta Gesù chiede all’uomo un atto di fede: «Va’ a lavarti» e «Credi?».

Allo stesso modo, anche noi incontriamo Gesù nelle nostre difficoltà, e Lui ci chiede gli stessi atti di fiducia: «Va’ a lavarti», cioè va’ alla Confessione e ricevi la misericordia divina; oppure «Credi?», cioè: credi in me e nelle mie promesse? Credi che mi prendo cura di te?

Terzo passo: l’amore.

Quando compiamo questi atti di fede, l’amore divino e la sua potenza guaritrice entrano in noi. Il mendicante riceve la vista e il coraggio di testimoniare Gesù. E noi? Ci ricordiamo i momenti in cui Dio ci ha aiutati e ci ha dato forza? Li annotiamo ogni giorno in un diario spirituale?

Quarto passo: la testimonianza.

Questi ricordi diventano i semi della nostra testimonianza. Con parole e gesti, ciascuno di noi può raccontare le meraviglie di Gesù. Nella seconda lettura Paolo ci invita: «Comportatevi come figli della luce; il frutto della luce consiste in ogni bontà, giustizia e verità». Come il mendicante, a volte dobbiamo ripetere la nostra storia di fede, e qualche volta nessuno ci crede e ci ritroviamo da soli.

E così il ciclo ricomincia.

Torniamo da Gesù, ed Egli ci ama, ci dona forza e ci fa crescere nella conoscenza di Lui. Alla fine del brano, il mendicante riconosce Gesù e lo adora come Figlio dell’uomo.

In conclusione, cresciamo e avanziamo attraverso la Croce verso di Lui e verso la promessa della risurrezione. Ogni momento abbiamo una scelta: seguire Gesù in questo ciclo di crescita e di amore, oppure chiuderci e rimanere fuori, cioè rimanere ciechi davanti al vero amore e alla vera gioia. Non possiamo restare immobili: il tempo passa, il mondo cambia, e i cambiamenti arriveranno comunque.

Scegliamo allora il ciclo dell’amore e della gioia. Un giorno troveremo la risurrezione.

What do you think?