Omelia: Godete del Giubileo

Prendendo come riferimento Lc 1,1-4;4,14-21, parlo dei doni del Giubileo quest’anno durante la Messa delle 8 del mattino del 26 gennaio 2025 presso la Chiesa di San Pietro in Montorio a Roma.

Accettate presto la misericordia di Gesù nel questo Giubileo.

Dio vi benedica.

Ecco il testo dell’omelia:

Nelle conversazioni sul Giubileo, mi capita di sentire molte lamentele per la folla di turisti, il traffico intensissimo e il lungo elenco dei cantieri in corso. Già si attende con impazienza la fine del Giubileo appena cominciato.

Ma con questi presupposti, c’è il rischio di perdere un dono divino speciale.

Un giubileo ecclesiale ogni 25 anni ci ricorda il primo giubileo di Gesù, annunciato nella sinagoga a Nazaret. Nel Vangelo di oggi, Gesù legge dal libro di Isaia: «Mi ha mandato … a proclamare l’anno di grazia del Signore».

Un anno di grazia è un tempo di misericordia, liberazione e rinascita. Con l’amore misericordioso sulla croce, Gesù ci libera dal peccato e ci restituisce la dignità di figli di Dio. Questo tempo non finisce mai perché il sacrificio di Cristo sulla croce è eterno.

Luca sottolinea questo giubileo con la parola «oggi». Gesù dice: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato». Dunque, la nostra risposta dovrebbe essere una pronta accettazione.

Non dobbiamo perdere questa opportunità a causa della nostra negligenza. La lettera agli Ebrei dice: «Esortatevi piuttosto a vicenda ogni giorno, finché dura questo oggi, perché nessuno di voi si ostini, sedotto dal peccato».

Vi raccomando di godere delle opportunità che il giubileo offre. Godete della bellezza ritrovata della città, dei monumenti e delle vie restaurate.

E godete anche dei doni spirituali, in modo particolare dell’indulgenza, che il catechismo definisce come «la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa». «Ogni fedele può acquisire le indulgenze […] per sé stesso o applicarle ai defunti» (1471).

Le indulgenze accrescono la misericordia divina nella nostra vita. I requisiti della confessione, dell’eucaristia e della preghiera per il Papa ci aiutano a essere figli di Dio che celebrano i sacramenti e pregano per gli altri.

Anche oggi possiamo ottenere l’Indulgenza Giubilare in questa chiesa perché San Pietro in Montorio appartiene alle chiese dei cammini giubilari dedicati all’Iter Europaeum e noi qui oggi celebriamo la Messa, un requisito dell’indulgenza.

Il Giubileo di quest’anno porta molta frustrazione?

Lo capisco, ma non fate caso alla folla, al traffico e ai cantieri. Guardate al valore profondo, ai doni spirituali che esso ci darà.

Se accettiamo i doni oggi, ci cambiano e diventiamo cristiani migliori.

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