Omelia: Gesù è sempre con noi

Usando Lc 21,5-19, padre Jonas parla della presenza di Gesù durante la Messa delle 8 del 16 novembre 2025 presso la Chiesa di San Pietro in Montorio a Roma.

Nel suo immenso amore per noi, Gesù è sempre con noi.

Dio vi benedica.

Ecco il testo dell’omelia:

Nella cultura odierna, molte persone si ritrovano sole e pensano di dover fare tutto da sé. Quando le notizie sono piene di tragedie e ingiustizie, si disperano.

Eppure, tutte le letture di oggi ci insegnano questo: nel suo immenso amore per noi, Gesù è sempre con noi.

Attraverso i sacramenti, la presenza di Gesù entra in noi e cresce. Abbiamo la promessa del Paradiso, la vita eterna e la pienezza della giustizia.

Nella prima lettura, Malachia descrive il trionfo della giustizia e la condanna dei malvagi: «Allora tutti i superbi e tutti coloro che commettono ingiustizia saranno come paglia; quel giorno, venendo, li brucerà – dice il Signore degli eserciti – fino a non lasciar loro né radice né germoglio».

Da questa promessa, e dalla presenza e forza di Gesù in noi, riceviamo il coraggio di dare testimonianza.

Nel Vangelo, Gesù dice: «Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere».

Allo stesso tempo, abbiamo la responsabilità di usare fin da ora i doni che Dio ci dà.

Nella seconda lettura, l’Apostolo Paolo rimprovera alcuni membri della comunità cristiana che non fanno nulla, perché si aspettano la venuta del Signore da un momento all’altro.

Paolo scrive: «A questi tali, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, ordiniamo di guadagnarsi il pane lavorando con tranquillità».

Nella vita quotidiana con Gesù, sviluppiamo la capacità di vivere nel Regno di Dio: amiamo e aiutiamo gli altri, diventiamo difensori della giustizia in questo mondo.

Maria Santissima, il nostro primo modello di discepolato, è piena di grazia perché in lei abitano Dio Padre, Gesù e lo Spirito Santo. Ella canta le lodi di Dio e l’arrivo della giustizia: «Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente e Santo è il suo nome. … ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili».

Questo cantico, il Magnificat, richiama la Passione e la Risurrezione del Signore, che annunciano il Regno di Dio e ci assicurano un futuro migliore.

Nel suo immenso amore per noi, Gesù è sempre con noi.

Dunque non temete, perché Gesù dice: «Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

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