Omelia: La nostra fiducia in Papa Leone

Usando Gv 10,1-10, padre Jonas parla come mantenere la fiducia in Papa Leone durante la Messa delle 8 del 26 aprile 2026 presso la Chiesa di San Pietro in Montorio a Roma.

Noi riconosciamo la voce del Buon Pastore anche nel Papa, perché è un discepolo che segue Gesù.

Dio vi benedica.

Ecco il testo dell’omelia:

Nel Vangelo di oggi, Gesù dice: «Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo».

Entrare attraverso Gesù, la porta, significa conformarsi a lui, che ricevette insulti e opposizioni. Nella seconda lettura, san Pietro scrive: «Carissimi, se, facendo il bene, sopporterete con pazienza la sofferenza, ciò sarà gradito davanti a Dio. A questo infatti siete stati chiamati, perché anche Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme».

Agli insulti non è immune nessuno, nemmeno Papa Leone, come vediamo anche nel nostro tempo. Tuttavia, lui e gli altri pastori della Chiesa sopportano queste ingiurie per proteggere le pecore.

Nel suo immenso amore per noi, Gesù affidò a san Pietro e ai suoi successori la guida della Chiesa. Attraverso lo Spirito Santo, essi ci rafforzano nella fede e nei principi morali. Per esempio, nella prima lettura, Pietro dice alla folla: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo».

Nel Vangelo, Gesù dice: «Le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce». Noi riconosciamo la voce del Buon Pastore anche nel Papa, perché è un discepolo che segue Gesù.

Il Venerabile Pio Bruno Lanteri, fondatore degli Oblati di Maria Vergine, la mia congregazione, insegnò l’importanza della fedeltà alla Santa Sede. Scriveva: «La verità è quella che viene dalla cattedra di Pietro, onde a quella mi conformerò nell’opera e nel credere, giacché chi siede su quella è vicario di Gesù Cristo».

È vero che possiamo discutere le decisioni prudenziali del Papa, ma la nostra fiducia in lui rimane, perché Gesù, il Buon Pastore, accompagna sempre il Papa e la Chiesa.

Con l’intercessione di Maria Santissima, pregate per me, per Papa Leone, per gli altri pastori, per i religiosi e per i responsabili nella Chiesa. Un’ondata di preghiera sostiene ogni buon leader. Un tempo avevamo tantissimi religiosi dedicati a questo compito; oggi, dopo la chiusura di molti monasteri e conventi, i laici sono chiamati ad assumersi una parte maggiore di questa missione.

Per esempio, negli Stati Uniti alcune donne laiche hanno fondato l’Apostolato delle Sette Sorelle (“Seven Sisters Apostolate”), che prega ogni giorno per i sacerdoti.

Con la preghiera e la fiducia, noi, la Chiesa, seguiamo il Buon Pastore attraverso molti pericoli e molte incomprensioni, verso il Paradiso: gioia senza fine, pascolo eterno.

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